lunedì 2 giugno 2008

"Birra in casa"



Dai a un uomo una birra
e ci perderà un’ora.
Insegnagli a farsela da sé
e ci perderà una vita intera

The Home Brew Company

Molti amanti della birra trasformano l’amore per un buon boccale nell’hobby di una vita, quello della produzione. E chi potrebbe aver qualcosa da ridire? Farsi in casa la propria birra non solo è divertente, creativo e anche facile, ma soprattutto è economico. A fronte di un investimento iniziale di circa duecento euro per attrezzatura e ingredienti, i produttori casalinghi realizzano grandi risparmi dopo poche infornate e, questo è l’aspetto più positivo, in breve tempo sono in grado di offrire a sé e agli altri il frutto del proprio lavoro.
I novizi, ma anche gli esperti possono trarre beneficio dalla lunga esperienza e dai consigli dispensati da Charlie Papazian, un’autorità in materia di birra fatta in casa (si veda l’intervista sul sito www.mondobirra.org).
Su Internet si trovano i kit per i principianti e tutti i tipi di risorse utili a chi vuole iniziare: basta digitare le parole “birra in casa” su un qualunque motore di ricerca.

Tratto dal Little Black Book Birra, piccola guida dedicata alla bevanda più amata del mondo.

sabato 31 maggio 2008

Arriva il caldo: tempo di mojito


Finalmente arriva un po' di caldo e viene subito voglia di un fresco mojito; evoca immagini caraibiche e diletta il palato. Le ricette del mojito non si contano e le variani sono numerose. Qui proponiamo la ricetta suggettita dal Little Black Book dei Cocktail ma se avete altre ricette da suggerire, fatelo nei commenti. Buon Mojito!

4-5 cl di rum light
1 cucchiaino di sciroppo di zucchero
Succo di un lime appena spremuto
Seltz
Foglie di menta

Lavorare le foglie di menta con lo sciroppo di
zucchero in un bicchiere old-fashioned ghiacciato.
Aggiungere ghiaccio tritato, succo di lime
e rum. Riempire con seltz e decorare con
qualche altra fogliolina di menta.

venerdì 30 maggio 2008

Benessere e tè: I love you, assam


Bere una tazza di assam con un goccio di latte, da versare nella tazza rigororsamente prima del tè, è un piacere immenso: dà conforto e rimette in pace con il mondo.
Ricordo un'amica inglese che, ogni giorno a metà pomeriggio, mugolava disperata: "I'm dying for a lovely cup of tea" e sfoderava la sua bustina di assam...

L'assam si coltiva nella Valle di Assam, nell’India nord-orientale. Ha un gusto vigoroso e intenso, con un lieve retrogusto di malto. Si accompagna a latte o limone. È uno degli ingredienti più importanti nelle miscele di tè English o Irish Breakfast.

Gli inglesi lo preferiscono la mattina a colazione, ma lo bevono anche al pomeriggio perchè dà una piacevole carica che aiuta a mantebersi vispi e vigorosi fino a sera, senza però rendere nervosi per effetto della teina. Infatti, la "forza" del te dipende dal tempo dell'infusione: 3 minuti di infusione rendono l'assam morbido e delicato, perfetto per il pomeriggio; 4 o 5 minuti ne fanno una bevanda prodigiosa per il risveglio.

Se volete saperne di più sul mondo de tè e degli infusi, date un'occhiata al Little Black Book del Tè di Astraea Editrice, piccola guida ai piaceri di questa bevanda preziosa.

giovedì 29 maggio 2008

Oh my sushi!



Allora, cos’è esattamente il sushi? È pesce
crudo? No, la definizione più semplice è riso
insaporito con delicato aceto di riso. In senso
più ampio, la definizione corrente è: riso appiccicoso,
aromatizzato all’aceto, ricoperto o
farcito di pesce, crostacei, uova o verdure. Il
solo pesce crudo è il sashimi, a volte confuso
con il sushi, di cui è l’ingrediente più utilizzato.
Senza il riso non è sushi e spesso gli appassionati
di sushi iniziano il pasto con il sashimi.

Tratto da Sushi, piccola guida alla conoscenza e alla preparazione di questa prelibatezza.

martedì 27 maggio 2008

La cerimonia del tè


Il caffè non è che una bevanda; il tè è uno stile di vita.

Miriam Novalle


Dopo l’acqua, il tè è la bevanda più bevuta
al mondo. Come ha fatto questo semplice
infuso ad assumere un ruolo così importante
nella vita della gente? Uno dei motivi principali
sta nella sua versatilità. Il tè funziona sia
come stimolante in una giornata di lavoro dal
ritmo frenetico, sia come sereno accompagnamento
a tranquilli momenti di relax. Un’altra
ragione è che fa bene. In gran parte del mondo
prima del XX secolo, anziché acqua era molto
più igienico bere una bevanda bollita e più
gustosa come il tè, al quale in Asia si attribuivano
qualità medicamentose. Infine, il tè è semplice.
Prepararlo non richiede
tecniche complesse. Lo si può
fare con un focherello di legna
nel bosco così come nei saloni
del palazzo imperiale.

Tratto da Il Little Black Book del Tè di Astraea Editrice.

lunedì 26 maggio 2008

Bionde di stagione: I love beer!


Colma di birra
è la bocca dell’uomo felice.

Iscrizione egizia

La birra è una delle bevande più formidabili
mai concepite in tutta la storia
dell’uomo. Molto più che un semplice
liquido ricavato dal malto fermentato, in ogni
epoca la birra è stata usata come cibo e come
mezzo di socializzazione, come medicina e come
moneta di scambio. Ha effetto sul colore
dei capelli e si può persino impiegare per disinfestare
il giardino dalle lumache. In tutto il
mondo la si beve a matrimoni e funerali, a feste
e partite; e sempre, quando c’è della birra
nelle vicinanze, ci sentiamo più rilassati, tolleranti
e ben disposti verso il prossimo. Può capitare
di sentirsi un po’ alticci, ma quasi sempre
anche chi ci sta intorno sembra esserlo
quanto noi.

Nel Little Black Book della Birra troverete storia, curiosità, stili e tipi di birre da tutto il mondo. Una bella lettura per accompagnare un bel bicchiere di bionda spumeggiante!

domenica 25 maggio 2008

Il cocktail del giorno: Bellini



Il Bellini, variante del Rossini, Tintoretto e Mimosa, è un cocktail veneziano che rende omaggio a Bellini, noto pittore lagunare.

L'invenzione del noto cocktail è di Arrigo Cipriani, ristoratore di Venezia di fama mondiale, gestore, oltre che dell'omonimo hotel alla Giudecca, del notissimo Harry's Bar. In estate, vista la disponibilità delle pesche locali, il Bellini sostituisce lo spritz nelle richieste dei turisti, specialmente quelli americani. Di norma non viene mai consumato da i veneziani, e rimane più che altro un fenomeno turistico.

Ingredienti
4 cl di succo di pesca (di solito il succo di una pesca bianca)
Champagne

Preparazione
Versate il succo di pesca o un liquore alla pesca
in una flûte da champagne. Riempite il
bicchiere con lo champagne e guarnite con
una fettina di pesca (bianca).

La ricetta è tratta dal Little Black Book dei Cocktail di Astraea Editrice